Editoriale

Gli adolescenti sono misteriosi?
Professor Gustavo Pietropolli Charmet Psicanalista e psicoterapeuta dell’adolescenza, socio fondatore dell’Istituto Minotauro di Milano
L’adolescenza è un periodo complesso, segnato da emozioni e segreti spesso difficili da decifrare. Nel mio lavoro come psicologo, mi confronto con giovani che nascondono pensieri e desideri inaccessibili, protetti da un velo di mistero. Questo testo esplora il significato di tali segreti, le loro radici e le dinamiche relazionali che li caratterizzano. Attraverso osservazioni e testimonianze, emerge il ruolo cruciale dell’amicizia autentica come risposta alle sfide sociali e personali. Un viaggio per comprendere non solo le ombre, ma anche la luce che anima i ragazzi di oggi.

Il pediatra e la sfida degli adolescenti
Gianluigi Marseglia Direttore Clinica Pediatrica Università di Pavia
Il pediatra deve possedere competenze specifiche per gestire in maniera efficace i pazienti che stanno attraversando l’epoca di transizione verso l’età adulta.

Ragazzi in cerca di protezione
Silvio Premoli Garante dei Diritti per l’Infanzia e l’Adolescenza, Comune di Milano, Professore ordinario di Pedagogia generale e sociale, Università Cattolica del Sacro Cuore
La sicurezza si costruisce dentro una società che integra, che include, che accoglie, che educa e non abbandona, e che di conseguenza vede, ascolta, comunica.

L’informazione non è più un bene garantito
Gianna Fregonara Giornalista Corriere della Sera
Ai giovani bisogna spiegare che ci sono ormai troppi intermediari (piattaforme, social…) tra le fonti delle notizie e i destinatari. A scapito dell’autorevolezza.

Pandemia: il prezzo pagato dagli adolescenti
Maurizio Tucci Presidente Laboratorio Adolescenza
Hanno dovuto rinunciare, dice il ministro Roberto Speranza, a momenti di socialità fondamentali: noi abbiamo dato i primi concreti segnali di attenzione.

Quante zampe deve aver un cane
Stefano Pizzi Pittore, Cattedra di Pittura dell’Accademia di Belle Arti di Brera
Dopo le elementari, sembra che la scuola faccia di tutto per spegnere l’espressione artistica e bloccare la creatività, che coniuga l’intelletto con la fantasia.
