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Laboratorio Adolescenza e Zai.net, una nuova collaborazione
COLLABORAZIONI

Zai.net nasce dalla convinzione che i ragazzi debbano maturare la consapevolezza che una corretta fruizione dell’informazione sia alla base di ogni moderna democrazia.

Parte un’importante collaborazione tra Laboratorio Adolescenza e Zai.net, la testata, cartacea e online, che da anni dà voce agli studenti ed è distribuita in tutte le scuole italiane. Ci presenta Zai.net – che ha dedicato l’apertura del suo numero di ottobre alla nostra indagine – l’amica e collega Chiara Di Paola, caporedattrice della testata.

* * * * *

Fidarsi è bene, non fidarsi… a quanto pare è normale per gli adolescenti di oggi, tranne quando si parla di famiglia e amici. Il numero di ottobre della rivista mensile Zai.net, edita da oltre 27 anni dalla cooperativa di giornalisti Mandragola Editrice, offre il punto di vista dei più giovani sui dati dell’ultimo report di Laboratorio Adolescenza.

I dati della ricerca effettuata su un campione nazionale rappresentativo di 3427 studenti e studentesse tra i 13 e i 19 anni rivelano che, a dispetto di quello che si potrebbe pensare, la famiglia è sempre più il muro portante per i giovani che, specie dopo il Covid, tendono a rinchiudersi e a fidarsi solo della sfera privata e non di quella pubblica.

Gli unici soggetti di cui gli adolescenti si fidano in pieno sono i genitori (con una percentuale del 90%) e gli amici (86%). Ma qual è l’origine di questa tendenza? La risposta la dà la giovane reporter Giulia Ceci, 18 anni di Novafeltria in provincia di Rimini, autrice dell’articolo Fidarsi della comfort zone: “Come può̀ essere possibile vivere in tranquillità̀ su un pianeta che cade a pezzi? Soprattutto se ogni giorno veniamo bombardati da notizie di nuove guerre o catastrofi naturali, che mostrano come sempre più̀ vicina una possibile fine. Qui nasce la nostra sfiducia, qui nasce il nostro terrore per il futuro. E in un mondo fragile, senza punti fissi o modelli, l’unico posto in cui ci si può̀ rifugiare è la piccola e dolce comfort zone che ognuno possiede, decorata dalle persone su cui siamo certi di poter contare, in attesa di scoprire che cosa c’è fuori. Davvero vi aspettavate che ci fidassimo di questo mondo, cari adulti?”. “È come se, persa la fiducia nel mondo e nel futuro, ora si decidesse di rinchiudersi nella sfera privata. Altro che conflitto con i nostri genitori!” scrive invece Giusy Castaldo di 17 anni.

Dopo aver analizzato i dati e intervistato i propri coetanei, Zai.net apre uno spiraglio sul futuro: crollata la fiducia negli altri, non è però vero che i giovani non credono più in nulla. Martina crede “nella propria generazione”, Ilaria “nelle persone che credono in te anche quando tu non riesci a farlo. Le persone così ti salvano”, Sofia crede “nel destino”, Adriana “nella scienza”, Edoardo “nell’arte”, Pietro “nei propri genitori” e Gabriele “nei propri amici”.

Arrivato al suo 28esimo anno scolastico, Zai.net continua a essere il punto di riferimento per studenti e studentesse delle scuole superiori italiane, che hanno l’opportunità di esprimere il proprio punto di vista sull’attualità con il coordinamento di giornalisti tutor. Distribuita in tutte le scuole superiori italiane, la rivista ha così il duplice scopo di far esprimere gli adolescenti, di cui tanto si parla ma che spesso non vengono lasciati liberi di raccontarsi; e di poter conoscere il loro punto di vista.

Spesso legato a corsi di media literacy tenuti dai giornalisti della cooperativa, Zai.net nasce dalla convinzione che i ragazzi debbano maturare la consapevolezza che una corretta fruizione dell’informazione sia alla base di ogni moderna democrazia. Proprio per questo i giovani reporter non sono futuri giornalisti, ma lettori evoluti in grado di comprendere i meccanismi dei media.

La rivista è sfogliabile nella versione online sul sito www.zai.net e in formato cartaceo in tutte le scuole superiori italiane, dove viene distribuita gratuitamente, nella convinzione che la carta stampata giochi ancora un ruolo fondamentale per un’alfabetizzazione ai media autentica e completa.

Chiara di Paola

 

 

 

Maurizio Tucci
Presidente Laboratorio Adolescenza

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