Un pediatra sempre attento ai reali bisogni dei bambini e degli adolescenti più deboli e fragili.
Fino agli ultimi giorni della sua vita, trascorsi al Policlinico di Milano dove era ricoverato, Fabio Sereni ha continuato a pensare alla ricerca. Come ha raccontato Giovanni Montini, attuale direttore della Nefrologia pediatrica: “Sono andato a trovarlo venerdì (29 marzo), faticava a parlare, ma è riuscito a dirmi: mi raccomando, i nostri progetti”. Il giorno successivo ci ha lasciato.
Nato a Roma da un’antica famiglia ebraica (ebrei italiani, ci teneva a dire) e scampato alle persecuzioni antisemite, si è poi trasferito a Milano dove si è laureato in Medicina nel 1951. Poi la Specializzazione in Pediatria e numerose esperienze all’estero. Dal 1975 al 2003 ha diretto la Clinica Pediatrica De Marchi dell’Università di Milano. Nel 1978 ha fondato il Centro Regionale di Nefrologia e Dialisi Infantile, divenuto uno dei più importanti Centri di italiani per il trapianto di rene.
L’impegno internazionale
Da sempre attento, oltre che alla ricerca e alla didattica, ai reali bisogni dei bambini più deboli e fragili. Dal 1991 ha promosso una preziosa attività di cooperazione internazionale dapprima a Gibuti (Africa orientale), come responsabile di un ospedale pediatrico gestito dal Ministero degli Esteri italiano e successivamente, dal 1999 al 2020 – per conto dell’Associazione del Bambino Nefropatico da lui creata – è stato responsabile delle attività di cooperazione in Nicaragua per l’assistenza pediatrica in quel Paese. In particolare ha avviato 2 progetti tuttora in corso: lo sviluppo della nefrologia pediatrica (compresa dialisi e trapianto di rene!) presso l’ospedale La Mascota di Managua e la creazione di una rete nazionale per la diagnostica nefro-urologica nel Paese centro americano, due progetti che hanno fatto scuola nell’ambito della cooperazione internazionale in ambito sanitario.
Fabio è stato fondatore e primo Presidente dell’Associazione Culturale Pediatri – che quest’anno festeggia i 50 anni – e della Società Italiana di Nefrologia Pediatrica, Società affiliata alla Società Italiana di Pediatria.
Fondatore e a lungo Direttore della rivista Prospettive in Pediatria ne ha curato per decenni le attività editoriali, con un occhio sempre attento al rigore scientifico, unito ad una particolare attenzione nei confronti delle nuove generazioni di Pediatri.
Fra la innumerevoli attività è stato anche Fondatore e poi Presidente (dal 1975 al 1977) della European Society for Pediatric Research.
E’ stato uno dei Padri della moderna Pediatria: nel 2013 gli fu assegnato il titolo di Maestro di Pediatria della Società Italiana di Pediatria.
L’impegno politico e la passione per il basket
Da ricordare anche l’impegno in politica del Prof. Sereni, prima come consigliere regionale della Lombardia, poi Assessore alla Sanità, all’Assistenza e ai Servizi Sociali dal 1992 al 1994. Per il suo impegno nel sociale nel 2006 ottenne l’Ambrogino d’oro.
Ma un ricordo di Fabio non può dimenticare la sua infinita passione per il basket e per l’Armani Milano. Era il decano degli abbonati, posto numero 1 in prima fila, ha vissuto l’epopea della Simmenthal e tifato per Meneghin, D’Antoni e McAdoo. Ha dato consigli ad allenatori mito come Gamba, amico di una vita, e Messina. Anche nel basket lo stesso impegno infaticabile come nella ricerca e nella solidarietà.
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Voglio chiudere con un ricordo personale. Nel 1972, come giovane laureato frequentavo la Clinica Pediatrica di Berna diretta allora dal mitico Ettore Rossi; ogni settimana si alternavano i più importanti pediatri internazionali per seminari dedicati agli studenti e ai Pediatri in formazione.
Gli unici 2 italiani presenti erano Salvatore Auricchio e Fabio Sereni. Allora per la prima volta ho scoperto gli occhi vivacissimi di Fabio, che anche 51 anni dopo ti mettevano una certa soggezione, nonostante un’amicizia di decenni.
Grazie Fabio per quello che ci hai lasciato!
Presidente Onorario Laboratorio Adolescenza



