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Prevenzione e tutela dei diritti dei bambini e dei ragazzi
DIRITTI

Il Protocollo d’intesa per l’adozione di interventi coordinati a protezione delle vittime minorenni dei reati di violenza promosso dal Garante per la tutela dei Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del Comune di Milano.

Nell’ambito dell’attività dell’Ufficio del Garante Comunale di Milano per i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza si è avviato, ad aprile 2023, un Tavolo Tecnico per la stesura di un Protocollo di Intesa finalizzato a promuovere la prevenzione e la tutela dei diritti dei bambini e dei ragazzi, di ambo i sessi, soprattutto in quelle situazioni che necessitino azioni di garanzia degli stessi.

Al Tavolo Tecnico erano presenti medici ospedalieri e medici delle cure primarie (pediatri e medici di medicina generale), psicologi, psicoterapeuti, operatori socio-sanitari consultoriali e non, insegnanti e operatori dell’ambito educativo-scolastico, giuristi (avvocati e magistrati del Foro di Milano).

Partendo dai principi generali delineati dalla “Convenzione ONU per i Diritti dell’Infanzia” si è fatto riferimento essenzialmente al diritto alla salute nel suo più ampio significato di benessere complessivo della persona, al diritto a vivere nella propria famiglia in serenità e accoglienza, al diritto all’istruzione, all’educazione e allo sviluppo delle potenzialità generali di un soggetto in età evolutiva.

Il documento approvato propone indirizzi di principio e operativi, volti a facilitare una relazione costante, efficiente e proficua fra tutti coloro che nell’ambito sanitario, socio-sanitario, legislativo ed educativo si occupano di minori. L’obiettivo è rispondere alle situazioni di disagio di bambini e adolescenti legate a motivazioni che possono riguardare problematiche di tipo economico e abitativo, di natura relazionale (fragilità fisiche, o psicologiche del singolo, dello stesso nucleo familiare, della rete di sostegno parentale più prossima ad esso), di tipo culturale, o legate a progressiva precarizzazione dei modelli educativi di riferimento.

Dal confronto è emersa anche la necessità condivisa di superare alcune criticità che indeboliscono l’azione complessiva di tutela del minore e del proprio ambiente formativo. Si è inoltre sottolineato come la reciproca conoscenza e la costruzione di una rete di comunicazione e collaborazione nella gestione di contesti di fragilità nell’ambito familiare, permettano di individuare modalità di approccio multidisciplinare e di lavoro congiunto, che possono essere di fondamentale sostegno in situazioni di difficoltà, anche gravi e che, viceversa, sarebbero fronteggiate nel più totale abbandono e disorientamento.

Da qui l’esigenza di procedere alla stesura di un “vademecum” che raccolga tutte le indicazioni per riconoscere e affrontare nel miglior modo possibile le situazioni di criticità in cui si possono venire a trovare i minori e le loro famiglie. Dalla descrizione delle situazioni di difficoltà, disagio o pregiudizio, alle indicazioni operative per i diversi attori che compongono il sistema educativo e dei servizi alla persona (sistema scolastico, sistema sanitario e socio-sanitario); dalla descrizione del sistema giudiziario e delle modalità di relazione in caso di segnalazione di situazioni di pregiudizio, ad uno schema di relazione quale strumento condiviso da tutti i soggetti che hanno partecipato al Tavolo.

Ma un aspetto fondamentale del lavoro svolto sarà proprio la capacità di raggiungere e parlare con i diretti interessati: bambini (ovviamente in relazione all’età) ed adolescenti dovranno sapere che esiste un mondo di operatori preparati e attenti, facilmente raggiungibili e contattabili, in grado di ascoltarli quando hanno richieste e domande specifiche, ma anche capaci di cogliere segnali e situazioni di difficoltà non esplicitate.

Il test sul campo e la risposta degli operatori, debitamente informati e formati, alla diffusione di quanto discusso e concordato sarà la prova migliore che non si è lavorato invano.

Patrizia Tagliabue e Maria Teresa Zocchi
Pediatra di Famiglia ATS Milano e Medico di Medicina Generale e Consigliere Odine dei Medici di Milano

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LABORATORIO ADOLESCENZA
Via Troilo, 4
20136, Milano

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